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		<title>Schweizer Holzbau</title>
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		<description>Die innovative Fachzeitschrift für das Holzbaugewerbe.</description>
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			<title>Schweizer Holzbau</title>
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			<description>Die innovative Fachzeitschrift für das Holzbaugewerbe.</description>
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		<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 15:37:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
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			<title>Dietro ad un rigido involucro esterno si cela un ambiente armonioso</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5561879f277.0.html</link>
			<description>Al di sopra del Lago dei Quattro Cantoni, sul ripido pendio e nelle immediate vicinanze di una...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">L’immobile costruito sul versante sud del Rigi, sopra Vitznau, dall’esterno può apparire come una severa costruzione rustica, ma il suo interno, con l’ambiente caldo e accogliente creato dal legno, è una vera sorpresa. Non certo per i proprietari, che avevano espresso il desiderio di abitare in una casa in legno. Il design e la struttura dell’oggetto hanno richiesto dagli autori del progetto e dagli ingegneri strutturisti un nuovo modo di pensare, sia nella progettazione che nell’attuazione.</p>
<h2>Il concetto architettonico</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">La complessa geologia, il marcato pendio e l'ambiente esistente sono servite da fonte di ispirazione per un edificio massiccio, il cui rigido involucro della facciata in calcestruzzo avvolge e protegge l'interno più delicato. Dopo aver eseguito la stabilizzazione della scarpata<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>e le fondamenta, è stata eretta una costruzione in legno autoportante fatta da elementi scatolari prefabbricati. In seguito è stata sistemata la facciata senza intercapedine. La facciata in calcestruzzo gettato è stata eseguita con ghiaia proveniente dalle cave del Weser, che richiama il colore rossastro e la grana dell’imponente roccia arenaria che si erge dietro la casa. La costruzione in legno è stata realizzata come “casa nella casa”. Grazie all’involucro esterno in calcestruzzo la dimensione portante ha potuto essere ridotta, in quanto non deve assorbire gli sforzi di taglio. Le pareti taglia fuoco, i pavimenti e i soffitti sono stati eseguiti con pannelli in legno massello in laminato di larice. Nelle rientranze e nelle aperture, come ad esempio nelle logge o nel cortile d’ingresso, il legno è sempre visibile anche all’esterno. Le vetrate fisse con profili massicci mettono in risalto la spettacolare vista sui diversi paesaggi del Lago dei Quattro Cantoni.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">La casa di vacanza a tre piani ha una cubatura semplice, con il volume cha si fonde nell’ambiente circostante. Per mezzo di un ponte, i proprietari raggiungono il cortile interno, dove si trovano il garage e l’entrata della casa. All’ultimo piano si trovano gli spazi comuni: sala da pranzo e salotto. Ci sono due rampe di scale, ciascuna delle quali porta alla zona notte dei piani inferiori. I locali principali sono separati da strutture divisorie, anche queste in larice. Nello spazio adiacente all’ingresso, il locale è diviso da un corpo composto da un guardaroba e sul retro, dalla cucina. Il soggiorno è arricchito dal camino e dall’armadio multimediale.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Ogni camera da letto dispone di doccia, WC, lavandino e guardaroba. Il design spazioso della casa e del suo arredamento sono paragonabili alla tipologia di camere di un albergo, ma nel caso specifico si tratta semplicemente di una casa di vacanza privata. Dietro al rigido involucro, l’ambiente in legno diffonde un’ aria di vacanza.</p>
<h2>Progettazione ed esecuzione</h2>
<p>Il progetto complessivo è costituito da una stabilizzazione della scarpata con fondamenta, da una struttura in legno, da un perimetro<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>di impermeabilizzazione e di isolamento termico come pure da una facciata in calcestruzzo gettato in opera. Sopra la fondazione è stata appoggiata una struttura modulare prefabbricata in legno per consentire la trasmissione dei carichi. Gli elementi prefabbricati del tetto, impermeabilizzati con una barriera vapore sono degli elementi a cassone coibentati, con nervature ( altezza 240 mm) e con campate fino a 6,70 m. I pannelli del tetto coibentati, sono con finitura a giardino pensile. Anche le solette sono costituite da elementi a cassone con nervature alte 160 mm e con una coibentazione intermedia in lana minerale di 80 mm. La gettata di livellamento che copre la soletta (d=120 mm) ha lo scopo di migliorare l’isolamento fonico e serve da piano di cablaggio. Le pareti portanti esterne, anch’esse formate con elementi a cassone, hanno uno spessore di 162 mm e servono alla trasmissione dei carichi verticali. Nei vani più ampi delle finestre, le pareti, eseguite come pannelli portanti che fungono da bracci di leva, trasferiscono i carichi ai piani inferiori.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Oltre alle funzioni di trasferimento del carico, di stabilizzazione e di tagliafuoco, le pareti in legno fanno anche da cassaforma a perdere nella fase di getto del calcestruzzo. Tuttavia, per ridurre al minimo le deformazioni delle pareti esterne dovute alla pressione esercitata sulle casseforme, dopo il montaggio le pareti hanno dovuto essere rinforzate prima del getto del calcestruzzo.</p>]]></content:encoded>
			<category>Ass. Svizzera Costr. in Legno</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:37:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Ottima partecipazione alle riunioni regionali 2012 di Holzbau Schweiz</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5087e75d078.0.html</link>
			<description>Holzbau Schweiz ha tenuto le riunioni regionali 2012 in 5 diverse località della Svizzera tedesca....</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Dopo il saluto di benvenuto rivolto dal presidente Hans Rupli ai numerosi soci presenti all’ «Hof zu Wil», Peter Elsasser, responsabile del settore Formazione, ha fornito una panoramica dei temi attuali del suo dipartimento. Ha parlato degli esami e dei corsi previsti nel 2012 ed ha riferito sui vari esami svoltisi nel 2011: l’esame di capo squadra: 148 partecipanti, 126 promossi; esame di capo carpentiere: 60 partecipanti, 48 promossi; esame di maestro carpentiere: 4 partecipanti, 4 promossi. I partecipanti all’esame omogeneo sono stati 775, con il 94% di promossi. La formazione per «Addetto alla lavorazione del legno CFP» è partita con successo l’estate scorsa, con 96 apprendisti. Attualmente si sta svolgendo la consultazione sulla riforma nella formazione di base per carpentieri, che dà la possibilità a tutti gli interessati di esprimere il loro parere. L’inizio della formazione è previsto per l’estate 2014.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<h2>Progressi nelle trattative sul nuovo CCL</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Informazioni dalla sede centrale sono state fornite dalla nuova amministratrice Gabriela Schlumpf, che ha spiegato anche le importanti modifiche riguardanti il contratto collettivo di lavoro (CCL) Costruzione in legno, rinegoziato. Il CCL 2007 è stato esteso fino a fine 2012 e dichiarato di obbligatorietà generale. La richiesta di conferimento dell’obbligatorietà generale per il CCL 2012 è stata inoltrata alla Seco. Il presidente Hans Rupli ha lodato il risultato delle trattative raggiunto con i partner sociali, che fra le altre cose, permette una maggiore flessibilità.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Hans Rupli ha fornito informazioni sul tema della sicurezza sul lavoro e tutela della salute, sul tema delle cauzioni ed in merito alla soluzione settoriale Generation management. Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro e tutela della salute, si sta verificando se questi compiti non debbano essere gestiti dai partner sociali. Un obiettivo importante della concordata soluzione settoriale Generation management è quello di ridurre il deficit di personale specializzato, rafforzando nei collaboratori il senso di appartenenza all’azienda e al settore. Ha ricordato infine il marchio di qualità Holzbau Plus, che distingue le imprese di costruzione in legno che praticano una cultura aziendale e una gestione del personale basate sul partenariato.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Marcel Thomi, nuovo responsabile dei settori Tecnica e Economia aziendale, ha illustrato nei dettagli il sistema di paragone delle cifre 2010, che dopo aver registrato un raddoppio del numero di partecipanti nell’anno precedente, è sceso da 132 a 114 aderenti. Le cifre fornite restano pur sempre interessanti. Negli ultimi anni , nel settore si riscontra un leggero aumento del valore aggiunto (produzione artigianale e industriale); le aziende manifatturiere industriali hanno costi di gestione dall'1 al 2% più bassi, il cash-flow operativo nelle aziende con produzione industriale è sempre più elevato. Thomi ha fornito indicazioni anche sul progetto riguardante l’isolamento acustico. Alla riunione di Wil, Marco Sidler della SUVA essendo assente, Thomi ha presentato anche la «Visione 250 vite» , che si prefigge di dimezzare gli infortuni mortali sul lavoro e i casi di grande invalidità entro dieci anni. In chiusura della riunione, Paola Bortoletto, responsabile Marketing e comunicazione, ha parlato sulla campagna di marketing professionale.</p>]]></content:encoded>
			<category>Ass. Svizzera Costr. in Legno</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 14 May 2012 17:46:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Regionalveranstaltungen von Holzbau Schweiz sehr gut besucht</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5fa950d2e24.0.html</link>
			<description>Die Regionalveranstaltungen 2012 hat Holzbau Schweiz an fünf verschiedenen Orten in der...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Nach der Begrüssung der zahlreich im Hof zu Wil erschienenen Mitglieder durch Präsident Hans Rupli gab Peter Elsasser, Bereichsleiter Bildung, den Mitgliedern von Holzbau Schweiz Einblicke in die aktuellen Themen aus dem Bildungsressort. Er orientierte über die 2011 durchgeführten Prüfungen (Vorarbeiter: 148 Teilnehmer, 126 bestanden; Polier: 60, 48; Meister: 4, 4) inkl. Einheitsprüfung (775 Teilnehmer, 94 % bestanden) sowie die Prüfungen/Kurse&nbsp;für 2012. Die Ausbildung Holzbearbeiter EBA hat erfolgreich im letzten Sommer mit 96 Auszubildenden begonnen. Bei der Reform der Grundbildung zum Zimmermann läuft aktuell die interne Vernehmlassung. Hier haben alle am Prozess Beteiligten die Möglichkeit, Stellung zu beziehen. Der Ausbildungsbeginn ist für den Sommer 2014 geplant.</p>
<h2>Erfolge beim neuen GAV</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Die neue Geschäftsführerin Gabriela Schlumpf gab Informationen aus dem Zentralsitz in Zürich und erläuterte die wichtigsten Änderungen des neu verhandelten Gesamtarbeitsvertrages (GAV) Holzbau. Der GAV 2007 wurde bis Ende 2012 verlängert und allgemeinverbindlich erklärt. Das Gesuch um Allgemeinverbindlicherklärung des GAV 2012 wurde beim Seco eingereicht. Präsident Hans Rupli lobte das gemeinsam mit den Sozialpartnern erreichte Verhandlungsresultat, das u. a. Flexibilisierungen ermöglicht.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Hans Rupli informierte über die Themen Arbeitssicherheit und Gesundheitsschutz, Kaution und über die Branchenlösung Generationenmanagement. Bei der Arbeitssicherheit und dem Gesundheitsschutz wird geprüft, ob die Trägerschaft sozialpartnerschaftlich geregelt werden soll. Wichtiges Ziel der vereinbarten Branchenlösung Generationenmanagement ist die Reduktion des Fachkräftemangels durch Optimierung der Mitarbeiterbindung an die Betriebe/Branche. Schliesslich zeichnet das wertvolle Qualitätslabel Holzbau Plus Holzbaubetriebe aus, die auf der Basis des GAV Holzbau eine partnerschaftliche Unternehmenskultur und Personalführung praktizieren.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Marcel Thomi, neuer Bereichsleiter Technik und Betriebswirtschaft, erläuterte Details zum Kennzahlenvergleich 2010, der nach der Verdoppelung der Teilnehmerzahl im Vorjahr einen Rückgang von 132 auf 114 Teilnehmer zu verzeichnen hatte, aber dennoch lohnendes Zahlenmaterial liefert: Die Branche erfährt eine leichte Zunahme der Wertschöpfung in den letzten Jahren (handwerkliche und industrielle Fertigung); Unternehmen mit industrieller Fertigung weisen 1 bis 2 % tiefere Betriebskosten aus; der betriebliche Cashflow in Betrieben mit industrieller Fertigung war in den letzten Jahren immer höher. Thomi orientierte auch über das laufende Schallschutzprojekt und in Wil – wegen Abwesenheit von Markus Sidler – über die Vision 250 Leben der Suva (Halbierung der BU-Todesfälle und Schwerstunfälle innert 10 Jahren). Zum Abschluss der Veranstaltung berichtete Paola Bortoletto, Bereichsleiterin M &amp; K, über die Berufsmarketing-Kampagne.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><i>Diesen Beitrag lesen Sie auch in SHB 03/12</i></p>
<p><hr class="clearer"  /></p>]]></content:encoded>
			<category>Holzbau Schweiz</category>
			<category>Aktuell</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 19:07:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Hinter einer harten Schale versteckt sich ein stimmiges Ambiente</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5f30bd2648b.0.html</link>
			<description>Am steilen Hang gelegen und in fast greifbarer Nähe zu einer felsigen Bergkulisse steht die...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Die an der Südflanke der Rigi oberhalb von Vitznau erbaute Immobilie erscheint von aussen als harter rustikaler Baukörper, der mit seinem warm wirkenden Inneren aus Holz eine Überraschung bereithält. Nicht für die Bauherrschaft, die explizit den Wunsch hatte, in einem Holzhaus wohnen zu wollen. Die Gestaltung wie auch die Struktur des Objekts verlangten den Projektverfassern und den Tragwerkplanern neue Denkweisen im Konstruieren und Umsetzen ab.</p>
<h2>Das architektonische Konzept</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Die anspruchsvolle Geologie, die ausgesprochene Hanglage und die vorhandene Umgebung inspirierten dazu, einen massiven Baukörper zu entwerfen, dessen harte Schale der Betonfassade den sanfteren Kern des Holzhauses umhüllt und schützt. Nach der Hangsicherung und der Fundation wurde ein selbsttragender Holzbau aus vorfabrizierten Kastenelementen aufgerichet, darnach die Fassade einschalig angebracht. Die gejettete Betonfassade wurde in Wesenkies ausgeführt, welche die rötliche Farbe und Körnung des markanten rückseitigen Sandsteinfelsens aufnimmt. Die Holzkonstruktion steht als «Haus im Haus» und konnte im Verbund mit der betonierten Aussenhülle in ihren tragenden Dimensionen optimiert werden, da sie keine Schubkräfte aufnehmen muss. Die raumabschliessenden Wände, Böden und Decken wurden mit Bockholzplatten, die an der Oberfläche mit Lärchenholzlagen veredelt sind, ausgeführt. An den Öffnungen und Einschnitten im Baukörper wie beispielsweise bei den Loggias oder beim grosszügigen Eingangshof wird das Holz jeweils auch im Aussenraum sichtbar. Die massiv gerahmten Festverglasungen betonen die eindrückliche Aussicht auf die unterschiedlichen Landschaftsbilder des Vierwaldstättersees.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Das dreigeschossige Ferienhaus weist eine einfache Kubatur auf, wobei das Volumen direkt der gewachsenen Umgebung einverleibt werden konnte. Über eine Brücke gelangen die Bewohner zum offenen Innenhof mit Garage und Hauseingang. Im obersten Geschoss befinden sich die gemeinschaftlichen Räume fürs Essen und Wohnen; zwei räumlich versetzte Treppen erschliessen die beiden unteren Schlafgeschosse. Die Haupträume werden durch sogenannte Raumkörper zoniert, die ebenfalls in Lärchenholz in Erscheinung treten. Angrenzend an den Eingangsbereich teilt ein Körper mit Garderobe und rückseitiger Küche den Raum. Der Wohnraum erfuhr mit Cheminée und Medienschrank eine raumfüllende Ergänzung. Jedes Schlafzimmer umfasst einen raumhaltigen Körper mit Dusche, WC, Waschbecken und Kleiderschrank. Die räumliche Konzeption des Hauses und seine Ausstattung ähneln der Typologie von Gästezimmern eines Hotels, im vorliegenden Falle freilich eines rein privaten Feriendomizils. Hinter der harten Schale ist es die Holzbaustruktur, die Ferienambiente verströmt.</p>
<h2>Konstruktion und Ausführung</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Die Gesamtkonstruktion setzt sich aus einer Hangsicherung mit Fundation, einer Holzkonstruktion, einem Abdichtungs- und Wärmedämmperimeter sowie einer Ortbetonfassade zusammen. Der Fundation wurde ein vorgefertigter Systemholzbau für die Lastabtragung und Aussteifung aufgesetzt. Die vorgefertigten, mit einer Dampfsperre abgedichteten Dachelemente sind als ausgedämmte Hohlkästen mit Rippen (Höhe: 240 mm) ausgebildet und weisen Spannweiten bis zu 6,70 m auf. Die mit einer Gefällsdämmung: (d = 160 mm) versehenen Dachelemente sind als begrüntes Flachdach geschlossen. Als Hohlkästen mit 160 mm hohen Rippen und einer Zwischendämmung (80 mm Mineralwolle) sind auch die Geschossdecken ausgebildet. Die auf die Deckenelemente aufgebrachte, gebundene Schüttung (d = 120 mm) zielt auf eine schallschutztechnische Verbesserung ab und dient als Leitungsführungsebene. Die ebenfalls mit Hohlkastenelementen ausgeführten, tragenden Aussenwände weisen eine Stärke von 162 mm auf und dienen der vertikalen Lastabtragung. Als Scheiben ausgebildet, können die Wände die Lasten bei grösseren Fensteröffnungen wie Kragarme in die unteren Geschosse abtragen. Neben der Lastabtragung, Aussteifung und dem Raumabschluss erfüllen die Holzwandelemente auch die Funktion einer verlorenen Schalung für den Betoniervorgang der Fassade. Um jedoch minime Verformungen in den Aussenwänden infolge Schalungsdruck zu verhindern, mussten die Wände nach der Montage für den Betoniervorgang gespriesst werden.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><i>Den vollständigen Beitrag lesen Sie in SHB 03/12</i></p>]]></content:encoded>
			<category>Report</category>
			<category>Aktuell</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 18:18:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Generationenmanagement: Erkenntnisgewinn für den Holzbau</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5b4eb72da58.0.html</link>
			<description>Die Helsana Versicherungen AG unterstützt Holzbau Schweiz mit dem Generationenmanagement von...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Wie können junge und gute Fachleute in der Holzbaubranche gehalten werden? Das ist gerade für diese Branche ein Problem. Viele Arbeiten müssen im Freien verrichtet werden und sind körperlich anspruchsvoll. Dafür braucht es junge, starke Arbeitnehmer. Hansjörg Ebinger, Inhaber und Geschäftsführer der Ebinger Holzbau, will aber nicht lamentieren, sondern sieht es nüchtern: «Es geht für uns darum, uns mit dieser Situation zu arrangieren, die Gesellschaft neu zu organisieren und Erfahrung und Kompetenz älterer Personen in unserer Branche zu sichern. Das kostet unbestritten Geld.» Wir lebten in einer schnelllebigen Zeit, in der die Menschen viele Möglichkeiten hätten, ihre Fähig- und Fertigkeiten zu diversifizieren, sagt er. Etwas, das insbesondere junge Generationen gerne nutzen. Die Krux: Die Holzbaubranche investiert, ganz im Sinne der Nachhaltigkeit, viel in die Ausbildung von Nachwuchs. Doch diese lohnt sich kaum, weil die jungen Berufsleute mit dreissig Jahren oft eine neue Herausforderung suchen. Von ursprünglich 100 Lehrlingen sind nach dem Lehrabschluss in der Regel nur noch 70 auf dem Beruf tätig.</p>
<h2>Personal als wichtigstes Kapital</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Das Thema Generationenmanagement interessiert Hansjörg Ebinger nicht nur aus menschlicher Sicht, sondern vor allem auch aus Sicht des Geschäftsführers: «Das Personal ist das wichtigste Kapital eines Unternehmens. In diesem Sinne kann es nur im ureigenen Interesse jedes Unternehmens sein, sich frühzeitig damit zu beschäftigen, wie sich die Ansprüche und Anforderungen der verschiedenen Generationen in einem Unternehmen zum Wohle aller zusammenführen lassen.»</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Hansjörg Ebinger war deshalb sofort bereit, als ihn Holzbau Schweiz anfragte, am Pilotprojekt «Generationenmanagement» von Helsana teilzunehmen. Inzwischen wurden bei Ebinger Holzbau, neben einer Altersstrukturanalyse, Interviews mit allen 11 Mitarbeitern durchgeführt. In einstündigen Gesprächen legten die Mitarbeiter dar, wie sie ihre Arbeitsfähigkeit selbst einschätzen und was nach ihrer Ansicht von Seiten des Betriebs, aber auch von Seiten der Mitarbeiter getan werden müsste, um diese bis ins hohe Alter zu erhalten. Im Fokus standen dabei vor allem die betrieblichen Handlungsfelder «Arbeitsbedingungen», «Gesundheit», «Führung und Arbeitsorganisation» sowie «Qualifizierung und Entwicklung».</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">In den nächsten Wochen und Monaten geht es für Hansjörg Ebinger darum, die Ergebnisse mit den Mitarbeitern zu diskutieren und wo nötig Massnahmen festzulegen bzw. einzuleiten. Notabene: wo nötig. Denn ihm haben die Ergebnisse der Befragung auch gezeigt, dass bereits vieles in seinem Betrieb gut läuft und von den Mitarbeitern sehr geschätzt wird. Das betrifft insbesondere die Unterstützung, die sie vom Firmenchef erhalten.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">«Die Tür meines Büros, das gleich neben der Werkstatt liegt, ist immer offen, genau wie mein Ohr.» Egal, ob eine Maschine streikt oder eine persönliche Sorge drückt: Hansjörg Ebinger steht mit Rat und Tat zur Seite. Die Mitarbeiter schätzen es zudem sehr, dass er sie stets auf dem Laufenden hält und sie wenn immer möglich in Unternehmensentscheide miteinbezieht. Auch wenn er im Zweifelsfall die Entscheidungen trifft: Wichtig ist ihm, sich zuerst alle Meinungen anzuhören.</p>
<h2>Aha-Momente und gestärkte Eigenverantwortung</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Dem Firmenchef geht es in erster Linie darum, die Mitarbeiter für mehr Eigenverantwortung zu sensibilisieren. Er spricht damit weniger die Verantwortung für die Gesundheit am Arbeitsplatz an. Denn sein Unternehmen macht in dieser Hinsicht bereits sehr viel, was auch von den Mitarbeitern geschätzt wird. Das hat die Befragung eindeutig gezeigt. Es geht stattdessen verstärkt um die Verantwortung gerade im Freizeitbereich. «Gesundheits- und Unfallprävention ausserhalb der Arbeitszeit muss verstärkt durch die Arbeitnehmer selbst erfolgen. Konkret denke ich etwa an Rauchen und Alkohol.» Die ersten Ergebnisse hätten ihm gezeigt, dass auch das Sicherheitsdenken immer wieder angesprochen werden müsse – gerade bei jüngeren Personen. «Auch in Zukunft werde ich mich dafür einsetzen, dass sich dieses Denken durchsetzt», sagt er.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Für den Firmeninhaber macht ein Generationenmanagement unbestritten Sinn. «Klar: Es ist ein Mehraufwand – aber ein überschaubarer. Es lohnt sich, sich die nötige Zeit zu nehmen und zu schauen, wie sich die Situation im Unternehmen präsentiert», meint er. Dabei komme es immer wieder zu Aha-Momenten. Ihn überraschte etwa, dass Mitarbeiter seine Ratschläge für einen gesunden Lebensstil offenbar nicht nur erwarten, sondern gar einfordern. Ebinger selbst empfand es als sehr hilfreich, dass ihm mit dem Gesundheitsmanagement qualifizierte Personen zur Seite standen. «Durch diese Aussenperspektive gewann ich wertvolle Erkenntnisse.» Etwa zu seinem Führungsstil. Die Mitarbeiter lobten diesen als sehr kollegial, fernab von Hierarchiedenken. Hansjörg Ebinger ist überzeugt, dass diese Art, den Menschen Eigenverantwortung zu übertragen, den grössten Erfolg verspricht. «Schliesslich wollen wir alle gemeinsam weiterkommen.»</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><i>Diesen Beitrag lesen Sie auch in SHB 03/12</i></p>]]></content:encoded>
			<category>Holzbau Schweiz</category>
			<category>Aktuell</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 17:03:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Una passerella pedonale a doppia curvatura che porta al patrimonio mondiale</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M511402a50c2.0.html</link>
			<description>Sopra Schwanden, nel Canton Glarona, in direzione di Sool, si può ammirare un fenomeno geologico,...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">A inizio settembre 2011 è stato inaugurata una passerella sopra la Sernfatalstrasse, che collega l'arena tettonica di Sardona con la spettacolare «Glarner Hauptüberschiebung», il sovrascorrimento tettonico delle Alpi glaronesi.</span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<h2><span style="mso-ansi-language: IT">La struttura: i suoi elementi e ..</span></h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">La struttura ad arco che ruota due volte sul proprio asse, è il risultato di un approfondito studio delle varianti in fase progettuale. Il progetto realizzato attraversa la strada nella linea più breve possibile (lunghezza: 29,5 m) , senza<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>interventi di rilievo sull'ambiente circostante. La forma curva del ponte riprende il corso sinuoso della strada e si inserisce elegantemente nell'ambiente. La scelta di questa struttura ha permesso di fare a meno di costruzioni accessorie come scale o pianerottoli.</span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">La struttura portante del ponte è costituita da due parti e posa su un puntone a<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>V . Alcuni dati tecnici: le sezioni trasversali della trave portante sono di 400 mm x 1100 mm e quelle dei puntoni di 200 mm × 1100 mm. L'arco portante ha un interasse di 6,45 m. Il peso totale delle travi portanti e dei contraffissi è di 8500 kg. </span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<h2><span style="mso-ansi-language: IT">…la loro materializzazione </span></h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">Il materiale di base per la produzione della trave portante del ponte e il legno lamellare utilizzato per l’asta del puntone provengono da fonti locali (totale 15,5 m2 BSH). Infatti il legno è stato abbattuto a Glarona sud (abete/abete), segato in una segheria a Schwanden, essiccato e fornito come lamelle grezze al produttore di BSH, che ne ha controllato la qualità e le ha trasformate in legno lamellare. In una fase successiva, le lamelle diritte sono state incollate a stretti archi portanti, che definiscono la curvatura sopra la strada. Per ottenere la forma tridimensionale della trave maestra, le travi strette sono state avvolte e incollate attorno all'asse longitudinale in una centina (stampo negativo del ponte) utilizzando una sagoma di 30 m di lunghezza e 6 m di altezza, preparata in precedenza. Per organizzare efficientemente il trasporto e l'installazione si è ritenuto opportuno realizzare una struttura portante costituita da due elementi.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Il collegamento delle due travi curve, sia tra di loro che con il puntone a V e le<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>spalle in calcestruzzo, è stato fatto con parti in acciaio ancorate nel legno mediante barre filettate (GSA). Tutte le parti in acciaio delle travi di legno sono<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>state assemblate presso il fabbricante di legno lamellare.</span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">Per il rivestimento laterale e dell'intradosso è stato scelto legno di larice. La ringhiera è composta di montanti in acciaio con corrimano in acciaio cromato e funi in acciaio inossidabile. L'impermeabilizzazione della<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>trave portante è garantita da un doppio strato bituminoso. Sopra questo strato sono adagiati la piattabanda e i gradini di accesso (sia dal lato parcheggio che dal lato montagna), le cui superfici sono state irruvidite con sabbia di quarzo per impedire scivolamenti.</span></p>
<h2><span style="mso-ansi-language: IT">Svolgimento dei lavori</span></h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">Prima di iniziare la costruzione, tutti i punti dell'asse del nuovo ponte hanno dovuto essere assicurati al terreno. Per garantire la maggior precisione possibile, i piloni di ancoraggio inseriti nel basamento sono stati misurati dal geometra prima che venisse gettato il calcestruzzo. Dopo il completamento dei lavori di costruzione (fondazioni) è stato possibile posare, in poche ore, la prima parte del ponte e il puntone a V. In seguito la seconda parte del ponte che attraversa la strada, è stata premontata sul posto (ringhiere, rivestimenti), per evitare di eseguire i lavori sulla strada. Tutte le ditte coinvolte hanno lavorato con precisione e professionalità, cosicché anche il montaggio della seconda parte si è svolto senza intoppi.</span></p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-ansi-language: IT">Una volta montata la struttura, sono seguiti i lavori di lattoneria, l’impermeabilizzazione del corpo del ponte, la posa dei gradini, della piattabanda, del corrimano e dei cavi ringhiera. Tutti i lavori si sono svolti come da programma e ad inizio settembre 2011 il ponte è stato consegnato al committente.</span></p>]]></content:encoded>
			<category>Reportage</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 14:40:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Festa di diploma dei capo - carpentieri a Heerbrugg</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5d8cec8b5f9.0.html</link>
			<description>Sono 48 i partecipanti all’esame 2011 per capo-carpentiere che hanno superato l’esame. Hanno...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">41 dei 48 capo-carpentieri diplomatisi all'esame 2011, fra i quali una capo-carpentiera, hanno ricevuto il loro attestato alla festa di diploma svoltasi presso la SFS di Heerbrugg. Durante il suo discorso, Martin Hochuli, presidente della commissione d'esami, ha sottolineato l'importanza di questa formazione. «Quando fui nominato presidente della commissione d’esami nel 2007, alcune persone mi chiesero se l’esame di capo-carpentiere fosse ancora necessario. Il numero dei partecipanti allora era in calo e tutti parlavano solo della formazione tecnica. Il 2011 è stato il mio quinto esame come presidente. Sono fermamente convinto che questo esame sia tuttora molto importante e che ha anche un futuro».<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Dall’apprendista fino al maestro carpentiere, ha proseguito Hochuli, «è fondamentale una buona formazione teorica e tecnica, ma al fine di rendere operativo quanto imparato, servono soprattutto esperienza pratica e una grande competenza nel trattare con i clienti e con i collaboratori».</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">«Oggi ricevete il vostro diploma, siatene fieri e appendetelo in un bel posto. Deve ricordarvi sempre quanto talento e quanta competenza c’è in voi. D’ora in poi verrete considerati in base a questo diploma e dovrete dar prova delle<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>vostre conoscenze nel lavoro quotidiano , vis-a vis dei clienti e dei collaboratori. Lavorate in un settore con ottime opportunità per il futuro . Ora fate parte dei quadri e delle persone che contribuiscono a trasformare queste opportunità in successi. Vi auguro tanta fortuna e successo nella vostra carriera».</p>
<h2>Sistema di formazione duale preso a modello</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Jürg Zellweger dell’Unione padronale svizzera ha felicitato i neo-diplomati per il loro successo, ricordando che non tanto tempo fa la Svizzera era un paese povero e molti dovevano emigrare. Il successo della Svizzera, che oggi è fra i paesi più ricchi del mondo, è dovuto anche al nostro sistema di formazione duale, che nel mondo funge da esempio», ha detto Zellweger. Una buona formazione oggi è più indispensabile che mai, e in un mondo in costante mutamento, l’apprendimento continuo diventa sempre più importante.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Anche Stefan Müller, nuovo presidente della commissione centrale Holzbau Schweiz, si è felicitato con i capo - carpentieri. Insieme a Peter Elsasser, responsabile del settore formazione, ha proceduto alla consegna del diploma. Sono stati premiati per aver ricevuto le note medie migliori: Marc Schmutz, Matthias Sutter , Matthias Zimmermann (4.7) e Marco Steiner (4.8).</p>]]></content:encoded>
			<category>Ass. Svizzera Costr. in Legno</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 11:22:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Informazioni utili per la sicurezza dei lavoratori</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M5887551efc0.0.html</link>
			<description>Nel settore dei prefabbricati in legno si verificano di continuo infortuni di una certa gravità. La...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Come garantire la sicurezza dei lavori quando si movimentano elementi prefabbricati per pareti, pavimenti e tetti? Questa domanda dovrebbe interessare ogni azienda che opera in questo settore. Si tratta infatti di un settore in cui i pericoli sono dietro l'angolo: caduta di elementi stoccati in verticale, caduta di elementi sospesi o persone che si infortunano in seguito a una caduta in piano o dall'alto. Per questo motivo è necessario garantire la sicurezza in ogni fase di lavoro, dalla produzione, allo stoccaggio temporaneo fino al trasporto e al montaggio finale. Gli aspetti prioritari sono: costruzione degli elementi secondo le norme di sicurezza, organizzazione delle fasi di lavoro, uso di attrezzature sicure e idonee, formazione del personale. La lista di controllo «Elementi prefabbricati in legno», aggiornata di recente, vuole aiutare gli addetti ai lavori a gestire meglio questi pericoli. Può essere impiegata durante la pianificazione o la produzione. Il contenuto tratta tre fasi critiche dei lavori, ossia l'imbracatura, lo stoccaggio e la movimentazione dei prefabbricati. Particolare attenzione viene rivolta alla fase di pianificazione e costruzione.</p>
<h2>Pianificazione sistematica</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">La sicurezza nell'industria dei prefabbricati lignei inizia già nella fase di pianificazione. La lista di controllo ripercorre proprio quegli aspetti che sono importanti in questa fase. Tra le varie domande da porsi, eccone alcune:</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p><ul><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Gli elementi possono essere imbracati e trasportati senza correre alcun rischio?</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Sono presenti le attrezzature di sollevamento e trasporto?</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">I punti di fissaggio sono stabiliti in base al peso e al baricentro dei pezzi?</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">In officina e nel luogo di montaggio si utilizzano gli stessi accessori di imbracatura?</div></li></ul><p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Quando si pianificano e si realizzano i punti di fissaggio bisogna tener conto anche dei seguenti punti:</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p><ul><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Effetti dell'accessorio di imbracatura e dell'angolo di inclinazione sui nastri di sollevamento o gli ancoranti</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Ancoraggio e inserimento corretto dei punti di fissaggio nell'elemento</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Uso di ancoranti e nastri di sollevamento certificati</div></li></ul><h2>Produzione e sicurezza</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Per quanto concerne la produzione, lo stoccaggio e il trasporto dei prefabbricati i seguenti punti sono fondamentali e sono spiegati accuratamente nella lista di controllo:</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p><ul><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Come movimentare in modo sicuro gli elementi all'interno dell'azienda</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Quali pericoli si nascondono nei depositi temporanei o su casse mobili</div></li><li><div style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Come caricare e scaricare i pezzi e come trasportarli sul cantiere</div></li></ul><p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Un aspetto fondamentale di un piano di sicurezza integrale è la corretta organizzazione in seno all'azienda e la formazione del personale. La lista di controllo in questione fornisce vari suggerimenti su come formulare delle regole di sicurezza e rimanda anche ad altre pubblicazioni Suva sullo stesso argomento.</p>]]></content:encoded>
			<category>Servizio</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 10:50:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Bauarbeitenverordnung: Was gilt für den Holzbau?</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M53a036393c5.0.html</link>
			<description>In der Bauarbeitenverordnung (BauAV) sind seit 1. November 2011  wichtige Neuerungen in Kraft. Die...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Welche Arbeiten im Holzbau sind eigentlich «Bauarbeiten»? Als Bauarbeiten gelten Herstellung, Instandstellung, Änderung, Unterhalt, Kontrolle sowie Rückbau oder Abbruch von Bauwerken, einschliesslich der vorbereitenden und abschliessenden Arbeiten. Gemäss Verordnung müssen Bauarbeiten so geplant werden, dass das Risiko von Unfällen oder Gesundheitsbeeinträchtigungen möglichst klein ist. Der Arbeitgeber muss sich vor Beginn der Arbeiten über die notwendigen Schutzmassnahmen bei den auszuführenden Tätigkeiten im Klaren sein. Er hat zu veranlassen, dass die baustellenspezifischen Arbeitssicherheits- und Gesundheitsschutzmassnahmen in den Werkvertrag aufgenommen und in derselben Weise spezifiziert werden wie die übrigen Inhalte des Vertrags. Mit den Arbeiten auf der Baustelle darf erst begonnen werden, wenn die erforderlichen Schutzmassnahmen getroffen worden sind. Der Arbeitgeber hat vor Ort eine weisungsbefugte Person zu benennen, welche für die Arbeitssicherheit und den Gesundheitsschutz verantwortlich ist.</p>
<h2>Schutzhelmtragpflicht bei allgemeinen Holzbauarbeiten</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Die Bauarbeitenverordnung (BauAV) regelt auch die bestimmungsgemässe Verwendung der Arbeitsmittel. Zur Verwendung gehören auch der Aufbau und die Demontage. Im Weiteren müssen Arbeitsplätze über sichere Verkehrswege erreichbar und die Mitarbeiter gegen herunterfallende Gegenstände geschützt sein. Nicht durchbruchsichere Flächen sind zu kennzeichnen, und das Betreten ist nur mit geeigneten Hilfsmitteln gestattet. Auf den Baustellen und Arbeitsplätzen ist Ordnung zu halten, und es dürfen keine Stolperstellen vorhanden sein. Bei Hochbauarbeiten gilt bis zum Abschluss des Rohbaus, im Bereich von Kranen, bei Abbrucharbeiten sowie bei allgemeinen Holzbauarbeiten die Schutzhelmtragpflicht.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Ein wichtiges Thema im Holzbau sind die Absturzsicherungen. Absturzstellen von einer Höhe über 2 m sind mit einem Seitenschutz zu sichern. Wird bei Hochbauarbeiten die Höhe von 3 m überschritten, so ist während der Bauarbeiten ein Fassadengerüst hochzuziehen. Dieses hat während der ganzen Arbeiten die höchste Absturzkante um mindestens 80 cm zu überragen. Die Gerüste sind täglich einer Sichtkontrolle zu unterziehen. Weisen die Gerüste Mängel auf, dürfen sie nicht benutzt werden.</p>
<h2>Arbeiten auf Dächern: Das hat geändert</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Seit dem 1. November 2011 ist die überarbeitete BauAV in Kraft. Anpassungen gab es unter anderem im Kapitel «Arbeiten auf Dächern». Neu sind ab einer Absturzhöhe von 3 m generell Massnahmen gegen Absturz zu treffen. Bis anhin war dies für «Arbeiten von geringem Umfang» und zum «Schutz vor Stürzen durch das Dach» erst ab einer Absturzhöhe von 5 m vorgeschrieben. Für die Montage von Dachelementen durften beschränkt oder nicht durchbruchsichere Dachflächen betreten werden, wenn der Abstand zwischen den Tragelementen in einer Richtung nicht mehr als 70 cm betrug.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Das Verwenden von Auffangnetzen und Fanggerüsten war bisher in verschiedenen Verordnungen geregelt. Neu werden alle geltenden Vorschriften zu diesem Thema in der BauAV festgehalten. Grundsätzlich gilt: Zum Schutz vor Absturz ins Gebäudeinnere sind ab einer Absturzhöhe von 3 m Auffangnetze oder Fanggerüste zu montieren.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><i>Diesen Beitrag lesen Sie auch in SHB 03/12</i></p>]]></content:encoded>
			<category>Sicherheit und Gesundheit</category>
			<category>Aktuell</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 16:41:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Doppelt geschwungene Fussgängerpasserelle führt zum Weltnaturerbe</title>
			<link>http://schweizerh.vs15.snowflakehosting.ch/Artikel-Einzelansicht.20+M50927b5867b.0.html</link>
			<description>Oberhalb von Schwanden GL, in Richtung Sool, gibt es ein geologisches Phänomen zu bewundern, dem...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Als Kernobjekt der baulichen Projekte zur Erschliessung der Tektonikarena Sardona mit der sehenswerten «Glarner Hauptüberschiebung» ist Anfang September 2011 eine über die Sernftalstrasse führende Fussgängerpasserelle ihrer Bestimmung übergeben worden.</p>
<h2>Das Tragwerk: seine Elemente und …</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Die um zwei Achsen gekrümmte Bogenkonstruktion ist das Resultat eines vertieften Variantenstudiums während der Planungsphase. Mit dem realisierten Projekt wird die Strasse in der kürzest möglichen Linie (Längenabwicklung: 29,5 m) überquert, ohne grössere Eingriffe in der natürlichen Umgebung vornehmen zu müssen. Die geschwungene Form der Brücke nimmt den kurvigen Verlauf der Strasse auf und bettet sich elegant ins Gelände. Dank der gewählten Konstruktion konnte auf Nebenbauten wie Treppen oder Podeste verzichtet werden.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Der Brückenträger besteht aus zwei Teilen und liegt auf einer V-Strebe auf. Dazu einige technische Daten: Die Querschnittsabmessungen des Brückenträgers betragen 400 mm × 1100 mm, die der Streben 200 mm × 1100 mm. Der Bogenträger weist ein Stichmass von 6,45 m auf. Das Gesamtgewicht von Brückenträger und Streben beträgt 8500 kg.</p>
<h2>… deren Materialisierung</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Das Ausgangsmaterial für die Herstellung des Brückenträgers und die Strebenschenkel in brettschichtverleimter Ausführung (total 15,5 m2 BSH) stammt aus heimischer Quelle, wurde doch das in Glarus Süd geschlagene Rundholz (Fi/Ta) in einer Sägerei in Schwanden eingeschnitten und getrocknet sowie dem BSH-Hersteller als Roh-Lamellen angeliefert. Dort wurden Letztere qualitätsgeprüft und zu BSH-Lamellen weiterverarbeitet. In einem weiteren Arbeitsschritt sind die geraden Lamellen zu schmalen Bogenträgern verleimt worden, welche die Krümmung über die Strasse beschreiben. Um die räumliche Form des fertigen Hauptträgers zu erhalten, wurden die schmalen Bogenträger in einem Lehrgerüst (Negativform der Brücke) um die Längsachse gebogen und verklebt. Dazu bedurfte es einer vorgängig hergestellten Form von 30 m Länge und 6 m Höhe. Um den Transport und die Montage rationell zu gestalten, erwies sich ein aus zwei Teilstücken bestehender Hauptträger als vorteilhaft. Die Verbindung der zwei Bogenträger untereinander wie auch mit der V-Strebe und den Betonwiderlagern erfolgte über Stahlteile, die mittels eingeleimten Gewindestangen (GSA) im Holz verankert sind. Sämtliche Stahlteile an den Holzträgern wurden im BSH-Werk vormontiert.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Für die seitlich und an der Untersicht angebrachte Holzverkleidung wurde Lärchenholz gewählt. Das Geländer besteht aus Stahlpfosten mit Chromstahlhandlauf und Edelstahlseilen. Der Brückenträger wurde mit einer 2-lagigen Bitumenbahn abgedichtet. Darüber liegen der Gehbelag und die abgetreppten Zugänge (vom Parkplatz wie von der Bergseite her), deren Oberflächen mittels einer Quarzsandbeschichtung rutschhemmend ausgebildet wurden.</p>
<h2>Zum Bauablauf</h2>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Vor den Bauarbeiten mussten sämtliche Achspunkte der neuen Brücke ins Gelände übertragen werden. Ebenfalls wurden die in den Betonfundamenten eingelegten Ankerstangen vor dem Betonieren durch den Geometer eingemessen, um eine möglichst hohe Präzision zu gewährleisten. Nach Abschluss der Baumeisterarbeiten (Fundamente) konnte der erste Brückenteil mitsamt der V-Strebe innert weniger Stunden gestellt werden. Anschliessend wurde der zweite Brückenteil, der über die Strasse führt, zunächst vor Ort soweit vormontiert (Geländer, Verkleidungen), dass es keiner Nachfolgearbeiten mehr über dem Strassenbereich bedurfte. Auch seine Montage verlief reibungslos, da alle Beteiligten mit Präzision und Professionalität zu Werke gingen.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">Nach der Montage des Tragwerks erfolgten die Spenglerarbeiten, das Abdichten des Brückenkörpers, der Einbau der Treppenstufen, des Gehbelags sowie der Handläufe und der Geländerseile. Diesen termingerecht ausgeführten Abschlussarbeiten folgte wie geplant Anfang September 2011 die Übergabe der Brücke an die Bauherrschaft.</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><i>Den vollständigen Beitrag lesen Sie in SHB 02/12</i></p>
<p><hr class="clearer"  /></p>]]></content:encoded>
			<category>Report</category>
			<category>Aktuell</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 18:48:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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